ANCHE CON DIO SERVONO LE BUONE MANIERE

ANCHE CON DIO SERVONO LE BUONE MANIERE

La festa del Corpus Domini ci ricorda che Gesù non ha voluto restare lontano, ma si è fatto Pane per rimanere con noi. E allora forse ogni tanto fa bene chiederci: come sto davanti all'Eucaristia? Come entro in chiesa? Come partecipo alla Messa?

Non servono grandi discorsi. Basta un po' di attenzione, come quando si entra nella casa di una persona a cui si vuole bene. Ecco qualche piccola regola da ricordare:

1. Arrivare puntuali è già una preghiera. Arrivare qualche minuto prima ci aiuta a prepararci e a capire dove siamo.

2. Il cellulare può fare digiuno. Per un'oretta il mondo può andare avanti anche senza di noi. Gesù non manda notifiche, ma parla lo stesso. Può succedere che ci si dimentichi di spegnere il cellulare e che suoni durante la celebrazione. Non può invece succedere che si esca dalla Messa per rispondere al telefono! Chi di noi, se fosse davanti al Presidente della Repubblica se ne andrebbe per rispondere a una chiamata?

3. La chiesa non è un bar... Salutarsi è bello, ma senza trasformare la chiesa in una piazza del mercato a pochi minuti dall'inizio della messa. Abbiamo uno spazio bello e accogliente davanti alla chiesa; usiamo quello, alla fine della celebrazione, per salutarci e stare un po' insieme senza scappare via subito.

4. Alla Messa non si assiste: si partecipa. Le risposte, i canti, i gesti: non sono dettagli. La Messa non è uno spettacolo da guardare, ma una preghiera da vivere insieme. Chi può dare una mano per le letture, per la raccolta delle offerte o per il canto, si faccia avanti!

5. L'Eucaristia non è un biscotto da prendere al volo. Quando riceviamo la Comunione, riceviamo Cristo stesso. Un gesto fatto con calma, rispetto e consapevolezza vale più di mille parole. La particola si può ricevere direttamente sulla lingua o sulla mano sinistra sorretta dalla destra (non presa con le dita o con una mano). L'ostia va messa in bocca davanti al sacerdote e non mentre si torna al posto.

6. Anche il silenzio parta. Prima e dopo la Messa qualche minuto di silenzio aiuta a custodire quello che abbiamo ricevuto. Dopo la benedizione finale si esce dalla chiesa, non si scappa.

7. Vestirsi bene... almeno un po'. Non serve la cravatta o l'abito della festa, ma ricordiamoci che stiamo andando a incontrare il Signore. Anche il modo di presentarci dice qualcosa.

Il Corpus Domini ci ricorda che Gesù davvero ha posto la sua tenda tra le nostre case e che il tesoro più prezioso della nostra chiega, di ogni chiesa, è la sua silenziosa presenza nel tabernacolo. Impariamo a sostare davanti a lui in preghiera perché dove c'è l'Eucaristia, lì c'è una Presenza viva. E quando si ama qualcuno, anche i piccoli gesti diventano importanti.